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I fondamenti dell’idroterapia

Il successo dei  procedimenti idroterapici, non è dovuto all’acqua in sé, ma ai risultati ottenibili mediante l’applicazione sul corpo umano  di stimoli termici (freddo/caldo), meccanici (maggiore o  minore pressione o attrito sulla pelle) e chimici (preparati medicinali che possono essere aggiunti all’acqua). La pelle infatti dispone di strutture nervose atte a ricevere qualsiasi tipo di stimolo esterno (freddo, tatto, dolore, etc) e a trasmetterlo, sotto forma di informazione al cervello. Gli stimoli termici (acqua fredda o calda) agiscono per via riflessa sulla superficie cutanea grazie ai nervi che conducono lo stimolo nervoso al midollo spinale e poi su fino al centro regolatore della temperatura corporea, situato alla base del cervello. Il  centro regolatore invia  impulsi  nervosi che influiscono sul flusso dei vasi sanguigni nella pelle contraendoli attraverso il meccanismo vasocostrittore simpatico o dilatandoli attraverso il meccanismo vasodilatatore simpatico, sulla mobilità dei peli (pelle d’oca) e sulla sudorazione della zona cutanea in questione. L’applicazione di acqua fredda in qualsiasi forma (fregagioni, fasciature, getti, bagni), provoca un aumento del tono simpatico con immediata vasocostrizione superficiale, sottrazione di calore, leggera iniziale ipertensione, attivazione del ricambio ematico, linfatico ed energetico. Dopo circa 10/15 minuti dall’applicazione del freddo ha inizio l’importante reazione  riflessa del circolo con attivazione del tono vagale, richiamo del sangue in superficie (iperemia attiva con notevole riscaldamento della zona trattata), respiro più profondo e lento, normalizzazione della pressione, del tono e del ritmo cardiaco, rilassamento della muscolatura e degli organi interni.  Con le suddette pratiche idroterapiche si ottiene nell’organismo un effetto che possiamo definire di “pompa ematica” ovvero si realizza uno spostamento di quantità più o meno grandi di sangue prima dalle aree di superficie verso quelle profonde e poi viceversa, con  effetti di migliorata irrorazione ematica e linfatica (( e quindi miglior ossigenazione e miglior raccolta tossinica dei tessuti), diminuzione degli spasmi e dolori in genere, attivazione della digestione e della funzionalità degli organi interni, stimolazione della sudorazione ed eliminazione di tossine. Oggi la più parte delle malattie funzionali ed organiche sono riferibili proprio alla precaria circolazione del sangue ed al conseguente accumulo nell’organismo di scorie metaboliche che portano poi all’infiammazione e alla degenerazione dei tessuti in quanto sia la difficoltà circolatoria sia il deposito tissutale di tossine sono due stati patologici che diminuiscono fortemente le difese immunitarie creando poi un terreno particolarmente fertile per l’insediamento di germi e virus; il concetto fondamentale dell’ Idroterapia di Sebastian Kneipp è quello di mantenere o far riacquistare la salute togliendo alla malattia il terreno sulla quale questa può svilupparsi.

Con le stimolazioni meccaniche possiamo rafforzare l’effetto  degli stimoli termici sui vasi sanguigni della zona trattata. La combinazione degli stimoli termici e di quelli meccanici (frizioni, spazzolature, massaggi, etc) svolge un ruolo importante nell’ambito dell’idroterapia. E’ il caso delle applicazioni di acqua fredda con frizionamento mediante stoffa ruvida, che riescono  a diminuire la sensazione di freddo e a migliorare la reazione vascolare. Inoltre il corpo si libera di una maggiore quantità di calore, poiché i vasi cutanei, contratti per l’azione dell’acqua si dilatano per l’effetto meccanico della frizione. I preparati medicinali poi che possiamo aggiungere all’acqua (sale, essenze, estratti di piante) esercitano, in generale, una doppia azione. Da un lato stimolano direttamente (stimolazione chimica) le terminazioni nervose cutanee, le quali provocano per via riflessa  la contrazione o la dilatazione dei vasi  cutanei  (intensificando dunque l’effetto termico fornito dalla temperatura dell’acqua), dall’altro, una piccola parte dei preparati medicinali è assorbita  dalla pelle e viene distribuita dal sangue in tutto l’organismo.